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rottamazione 2026
Redazione 1 Gennaio 2026 0 Comments

Benvenuti sul blog dello Studio La Porta “Dottori Commercialisti e Revisori Legali”. In questo articolo approfondiremo tutto ciò che c’è da sapere sul fisco e sulle tasse, fornendo una guida completa per orientarsi nel complesso mondo della fiscalità.

Rottamazione Quinquies: Anticipo Obbligatorio e Nuove Regole 2026

 

La rottamazione quinquies è stata ufficialmente approvata nel Disegno di Legge di Bilancio 2026 dal Consiglio dei Ministri, con parametri sostanzialmente diversi rispetto alle anticipazioni iniziali. L’entrata in vigore è prevista con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio, con scadenza per l’adesione fissata al 30 aprile 2026 e primos versamento entro il 31 luglio 2026.

Entro il 30 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate Riscossione comunicherà ai contribuenti l’importo delle somme da versare e le modalità di pagamento.

Le Modifiche Sostanziali Rispetto alle Anticipazioni

Piano di Dilazione: 54 Rate Bimestrali (Non 120 Mensili)

Contrariamente alle ipotesi iniziali di 120 rate mensili su 10 anni, la normativa definitiva prevede un massimo di 54 rate bimestrali distribuite su 9 anni (fino al 31 maggio 2035). Le scadenze sono fissate al 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre per il 2026, e successivamente sei volte l’anno (31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre) dal 2027 in poi. Ogni rata deve avere un importo minimo di 100 euro.

Anticipo Obbligatorio: Non Confermato nella Versione Definitiva

L’anticipo obbligatorio del 5% per debiti superiori a 50.000 euro, ampiamente discusso nelle bozze preliminari, non risulta confermato nella versione ufficiale del DDL di Bilancio 2026 approvato dal Consiglio dei Ministri. La misura è stata sostanzialmente modificata rispetto alle ipotesi iniziali, eliminando questo requisito che rappresentava una delle principali novità anticipate.

Meccanismo di Decadenza: Solo 2 Rate (Non 8)

Il meccanismo di decadenza è significativamente più restrittivo rispetto alle previsioni: la perdita dei benefici avviene dopo il mancato pagamento di sole 2 rate, anche non consecutive. Inoltre, la decadenza è immediata in caso di mancato pagamento della prima e unica rata o dell’ultima rata. A differenza della rottamazione quater, non è previsto il periodo di tolleranza di 5 giorni. In caso di decadenza, le somme già versate restano acquisite a titolo di acconto e vengono ripristinati sanzioni e interessi originari.

Interessi sulle Rate

Durante i lavori in Commissione Bilancio al Senato, è stato approvato un emendamento che riduce gli interessi dal 4% al 3% annuo sulle rate successive alla prima, a decorrere dal 1° agosto 2026. Questa modifica rende la rateizzazione più conveniente rispetto alle precedenti edizioni.

Perimetro Temporale e Debiti Ammessi

La sanatoria riguarda i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Sono ammessi:

  • Tributi erariali risultanti dal controllo automatizzato delle dichiarazioni (IRPEF, IRES, IVA, imposte dirette e indirette)
  • Contributi previdenziali INPS non versati, purché non derivanti da accertamenti
  • Multe statali per violazioni del codice della strada
  • Tributi locali (IMU, TARI, addizionali) solo se l’ente locale delibera autonomamente l’adesione.

Debiti Esclusi

Sono categoricamente esclusi:

  • Debiti derivanti da accertamenti fiscali per evasione
  • Contributi INPS da atto di recupero
  • Premi INAIL
  • Contribuenti che non hanno mai presentato dichiarazione dei redditi
  • Contribuenti già in regola con la rottamazione quater (anche se sono in corso proposte di emendamento per includerli)
  • Soggetti già decaduti da precedenti rottamazioni per mancato pagamento

Tributi Locali: Gestione Autonoma degli Enti

Una novità rilevante riguarda i tributi locali (IMU, TARI, multe comunali): la loro inclusione nella rottamazione quinquies non è automatica ma richiede una delibera specifica di ciascun ente territoriale (Comuni, Province, Regioni). Ogni ente potrà decidere autonomamente se aderire alla definizione agevolata, affidarsi a società esterne per la gestione dei crediti (come AMCO), o mantenere la riscossione ordinaria.

Modalità di Adesione

Il contribuente deve presentare dichiarazione telematica all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2026, indicando il numero di rate prescelto (da 1 a 54). Il pagamento può avvenire:

  • In unica soluzione entro il 31 luglio 2026
  • In 54 rate bimestrali di pari importo con prima scadenza al 31 luglio 2026

Esempio Pratico Aggiornato: Caso Mario Rossi

Situazione: Mario Rossi ha debiti fiscali per € 75.000 affidati all’AdER tra 2015 e 2022.

Applicazione normativa 2026:

  • Importo debito: € 75.000 (solo capitale, escluse sanzioni e interessi)
  • Anticipo obbligatorio: NESSUNO (non previsto nella versione definitiva)
  • Piano di rateizzazione: Massimo 54 rate bimestrali da € 1.389 circa (100€ minimo)
  • Interessi: 4% annuo dalla seconda rata in poi
  • Decadenza: Dopo 2 rate non pagate (non 8 come anticipato)
  • Prima scadenza: 31 luglio 2026
  • Ultima scadenza: 31 maggio 2035 (se sceglie 54 rate)

Valutazione consulenziale: Mario deve considerare che la decadenza dopo sole 2 rate mancate richiede una solidità finanziaria garantita per l’intero periodo. La rata minima di 100€ consente flessibilità, ma gli interessi del 4% aumentano il costo complessivo rispetto al pagamento in unica soluzione.

Confronto Rottamazione Quater vs Quinquies (Aggiornato)

Caratteristica

Rottamazione Quater

Rottamazione Quinquies

Numero Rate

18 rate trimestrali

54 rate bimestrali

Durata

5 anni

9 anni

Cadenza

Trimestrale

Bimestrale

Decadenza

Dopo 1 rata (con 5 gg tolleranza)

Dopo 2 rate (senza tolleranza)

Anticipo

Non previsto

Non previsto

Interessi su rate

Non previsti

3% annuo dal 1 AGOSTO 2026

Rata minima

Non specificata

100 euro

Accesso

Ampio

Selettivo (esclusi quater regolari e inadempienti)

Platea Potenziale e Possibili Emendamenti

Si stima una platea di circa 16 milioni di contribuenti potenzialmente interessati. Tuttavia, sono in corso proposte di emendamento della Lega per:

  • Includere anche le cartelle derivanti da comunicazioni di irregolarità sui controlli formali
  • Permettere l’adesione ai contribuenti in regola con la rottamazione quater
  • Aumentare il numero di rate per la decadenza
  • La norma, invece, esclude dalla nuova “Rottamazione” i debiti che, seppur rientranti nell’ambito applicativo della “Rottamazione-quinquies”, sono ricompresi in piani di pagamento della “Rottamazione-quater” per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano versate tutte le rate scadute.

Gli emendamenti dovevano essere presentati entro il 14 novembre 2025, con discussione parlamentare ancora in corso.

Considerazioni Professionali per la Consulenza

Valutazione Preventiva Obbligatoria

È indispensabile verificare per ogni cliente:

  1. Eleggibilità: ha presentato dichiarazioni dei redditi? È in regola con rottamazione quater? È decaduto da precedenti sanatorie?
  2. Convenienza economica: confronto tra pagamento in unica soluzione (senza interessi) vs rateizzazione con 4% di interesse
  3. Sostenibilità finanziaria: capacità di garantire pagamenti continuativi considerando la decadenza dopo sole 2 rate
  4. Documentazione: estratto di ruolo completo, verifica dei debiti effettivamente affidati all’AdER tra 2000 e 2023

Pianificazione Cash Flow

Per i debiti significativi, la pianificazione deve considerare:

  • Liquidità immediata per la prima rata (31 luglio 2026)
  • Flussi bimestrali garantiti per l’intero periodo
  • Margine di sicurezza per evitare decadenza dopo 2 rate mancate
  • Costo degli interessi del 4% vs alternative di finanziamento

Tributi Locali: Monitoraggio Delibere

Per IMU, TARI e multe locali, sarà necessario monitorare le delibere di ciascun Comune/ente per verificare se aderiscono alla definizione agevolata. La gestione sarà eterogenea a livello territoriale.

Tempistiche Operative 2026

  • Novembre 2025: Discussione emendamenti parlamentari
  • Dicembre 2025: Approvazione definitiva Legge di Bilancio 2026
  • Gennaio-Aprile 2026: Periodo per valutazione e preparazione documentazione
  • 30 aprile 2026: Scadenza adesione telematica
  • 31 luglio 2026: Prima rata o pagamento unica soluzione
  • 30 settembre 2026: Seconda rata
  • 30 novembre 2026: Terza rata

Conclusioni

La rottamazione quinquies approvata ufficialmente presenta caratteristiche sostanzialmente diverse rispetto alle anticipazioni di settembre 2025. Gli elementi chiave sono:

  • Nessun anticipo obbligatorio del 5% (eliminato dalla versione definitiva)
  • 54 rate bimestrali invece di 120 mensili (9 anni invece di 10)
  • Decadenza dopo sole 2 rate mancate (molto più restrittiva)
  • Interessi del 4% sulle rate dalla seconda in poi
  • Esclusione dei contribuenti in regola con rottamazione quater (salvo emendamenti)
  • Tributi locali solo su base volontaria degli enti

Dal punto di vista professionale, questa misura richiede un approccio consulenziale ancora più rigoroso rispetto alle previsioni iniziali. La decadenza dopo sole 2 rate e l’assenza del periodo di tolleranza rendono fondamentale una valutazione accurata della sostenibilità finanziaria. L’eliminazione dell’anticipo obbligatorio facilita l’accesso iniziale, ma la rigidità delle condizioni di mantenimento richiede garanzie di continuità nei pagamenti.

Articolo aggiornato al 31 Dicembre 2025: fonte ADE